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Mercatino di Natale di Arco, Trentino Alto Adige. Autore e Copyright Liliana Ramerini
Mercatino di Natale di Arco, Trentino Alto Adige. Autore Liliana Ramerini

Tre giorni tra i Mercatini di Natale del Trentino Alto Adige e dell’Austria

Scritto da Roberto Ramerini.

Partiamo in autobus alle 4,30 di venerdì per tre giorni tra i mercatini di Natale del Trentino Alto Adige e  dell’Austria. La nostra destinazione finale di  oggi è la città austriaca di Innsbruck. Superata Verona prendiamo la strada per Arco, piccola cittadina in prov. di Trento e attraversiamo una zona bellissima dove ci sono molte colline, quello che mi ha stupito sono le moltissime vigne fatte, in vari modi di realizzazione, alcune alla vecchia specie veneta, e altre di nuova realizzazione, con pali dritti e pali trasversali quasi a 90° con teli per riparare dalla grandine e da altre calamità atmosferiche. I teli si aprono e si chiudono secondo il bisogno. Ci sono molti oliveti che inizialmente non mi ero reso conto che erano olivi, sembravano addirittura vigneti (molto bassi messi tutti a spagliera, mi hanno detto che per non farli crescere come gli olivi normali giocano con la concimazione trattandoli poco per volta e sfruttando la pianta per il raccolto delle olive).

MERCATINO DI NATALE DI ARCO

Arriviamo alla cittadina di Arco veramente piacevole con diverse chiese in stile barocco (ma un barocco bello e semplice non pesante), delle belle vie con portici ad archi a volta fatti nell’antichità, probabilmente per ripararsi dalla pioggia e dalle nevicate, sembra, infatti secondo quanto affermano gli abitanti, che spesso nei mesi invernali nevichi, però dato la vicinanza del lago, Arco è poco sopra Riva del Garda la neve si scioglie subito. Ci sono giardini molto belli con alberi, che dato il periodo autunnale, è il 25 novembre, hanno dei colori che vanno dal rosso, al marrone, al giallo e con qualche tono di bianco, mentre fotografiamo inizia a nevicare, è veramente qualcosa da vedere. Siamo arrivati a mezzogiorno e stiamo cercando un ristorante, all’improvviso si è aperto il cielo e dalla nebbiolina formata dalla neve, mentre stavamo fotografando una bella chiesa, come una apparizione, è uscita una montagna con sopra un castello, un campanile e le mura con la merlatura dell’antica Arco, cittadina che risale al medioevo. Percorriamo le vie del paese visitando il bel Mercatino di Natale di Arco, fatto di bancarelle con dolciumi, artigianato locale e decorazioni natalizie.

E’ sera nevica veramente tanto stiamo andando in bus verso Innsbruck (a cena e pernottamento dobbiamo andare a Fulpmes 20 km a sud di Innsbruck). Secondo il programma di viaggio, ci dovevamo fermare ai mercatini di Natale di Vipiteno ma la stagione non lo ha permesso, la neve si stava alzando veramente tanto.

Informazioni sul Mercatino di Natale di Arco.

FULPMES

Fulpmes è un villaggio di montagna a 1.000 m di altitudine da poco tempo si è sviluppata l’industria turistica grazie alle belle vedute sulle montagne vicine e alla bella valle. Anche il famoso poeta tedesco Goethe, elogiò nel suo diario di viaggio questa parte del Tirolo. Veramente una bella valle per lo sci da fondo.

Arriviamo a Fulpmes verso le 17, la zona è veramente bella, l’albergo è ottimo per il rapporto qualità-prezzo, in stile Tirolese, si chiama Hotel Alpenhotel Tirolerhof. Abbiamo cenato alla maniera austriaca la cena è stata buona. Durante la notte è nevicato in abbondanza e la mattina era tutto pieno di neve.

MERCATINO DI NATALE DI INNSBRUCK

La mattina seguente, siamo partiti verso le 9, dato la vicinanza da Fulpmes ad Innsbruck, la temperatura era –7° però l’aria era secca senza vento, era freddo ma non quanto sarebbe stato da noi col vento che di solito abbiamo.

Una guida austriaca che parlava italiano era ad aspettarci. Come prima visita ci ha portato a vedere la Chiesa di Corte (Hofkirche) e il monumento funerario dell’Imperatore Massimiliano I del secolo XVI (i lavori furono iniziati nel 1502 e terminati nel 1584), è una visita interessante, il monumento funerario è circondato da 28 statue di grandezza superiore al naturale che rappresentano la cerchia dei parenti dell’Imperatore, è un opera dello scultore Dureer.

Poi siamo andati a visitare la basilica di Dom St. Jacob (duomo di San Giacomo), dov’è l’ immagine della Pietà “Maria Ausiliatrice” (Maria Hilf) di Lukas Cranach il vecchio, risalente al 1520-1530. Al riguardo c’è una leggenda che narra di una statua della Madonna che era oggetto di venerazione da parte dei soldati Romani di Valdidena – Wilten, come tutte le leggende essa ha un fondo di verità, infatti già all’epoca del borgo romano, intorno al 420 dC esisteva in questo luogo una Chiesa (degli scavi sono stati compiuti negli anni 1993-1999) e a partire dal XII secolo i monaci premostratensi del convento di Wilten si adoperarono per promuovere il Santuario, che conobbe negli anni uno sviluppo molto fiorente, nel 1957 la Chiesa fu dichiarata Basilica (minore) dal Papa Pio XII.

Abbiamo poi fatto un bel giro nelle vie principali di Innsbruck, vedendo il famoso tetto d’oro. Si chiama Neur Hof, l’edificio sulla cui facciata è visibile il Tetto d’Oro, il palazzo fu edificato nel XV secolo. Il Tetto d’Oro fu costruito nel XVI secolo in occasione del matrimonio dell’imperatore Maximiliam I con Bianca Maria Sforza. La copertura fu fatta con tegole di bronzo dorato.

Infine abbiamo visitato il Mercatino di Natale del centro storico con la Strada delle fiabe ed il “Calendario vivente dell’Avvento”. Veramente molto bello e con un affascinante atmosfera natalizia.

Informazioni sul Mercatino di Natale di Innsbruck.

WATTENS

La mattina successiva siamo andati a visitare le cristallerie Swarovski a Wattens, che si trova a pochi km da Innsbruck. La visita è veramente interessante, per la realizzazione del complesso che visitiamo, la Swarovski ha fatto un grosso investimento, oltre che all’edificio della fabbrica, hanno costruito a fianco anche uno showroom-museo, una finta collina rivestita di verde e piante di basso fusto che sembra vera. Dal terreno esce una testa di orso, con due occhi di cristallo (sicuramente Swarovski!) che fanno impressione, l’orso ha la bocca aperta dalla quale esce una cascata d’acqua, che al momento della nostra visita ( – 7°C) era ghiacciata. La visione di tutto questo è veramente suggestiva. Internamente oltre che lo showroom-museo chiamato “Il Parco dei Mondi di Cristallo”, frutto di un attento lavoro creativo, che rappresenta l’ ambiente ideale per rilassarsi; c’ è il giardino alpino con una ricca selezione di piante autoctone alcune delle quali rare. Ma non solo anche opere d’arte di artisti moderni famosi fatte in cristallo Swarovski.

MERCATINO DI NATALE DI BRESSANONE – BRIXEN

La mattina della domenica, rientrando in Italia con l’autobus, ci siamo fermati a Bressanone (Brixen) per visitare la città e il suo Mercatino di Natale. La città è stata costruita nel punto di confluenza fra i fiumi Isarco e Rienza ed è il capoluogo della val d’Isarco. Fu fondata nel 909 dC ed è una delle città più antiche del Tirolo.

La conca di Bressanone, che fino dall’età neolitica era abitata sui pendii, fu conquistata da Druso figliastro dell’Imperatore Augusto nel 15 aC ed inserita nella provincia Romana della Rezia. Nel 590 dopo la caduta dell’Impero Romano questo territorio venne aggregato al Ducato di Baviera. A Bressanone ci sono molte costruzioni importanti, il complesso della cattedrale che fù costruito nel X secolo, quando il Vescovo Alboino trasferì la sede vescovile da Sabiona a Bressanone nel 970. Bella è anche la Chiesa Parrocchiale di S. Michele (romanica dell’XI secolo), con il suo coro gotico e il campanile del XV secolo, la navata in stile tardo gotico è del XVI secolo con affreschi e diversi altari in stile barocco e neo classico, c’è anche una bella scultura lignea del Cireneo del XV secolo.

Informazioni sul Mercatino di Natale di Bressanone.

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